Novembre 2, 2009

Un’Intervista speciale: La Tv vista dall’interno.

Il mondo della TV è un mondo contorto, stratificato e per me oscuro. Le uniche volte che fruisco di un prodotto Tv lo recupero sul Web, per esempio AnnoZero o qualche pezzo di satira dal programma della Dandini “Parla con me” e poco più. Certamente la TV non ha la mia simpatia, tuttavia è una realtà con cui confrontarsi per cercare di capire cosa ci sia di sbagliato o  nella televisione. L’occasione viene da una splendida chiacchierata che poi è diventata un’intervista con un ragazzo che si occupa proprio di Televisione per lavorare. Alle mie domande si è mostrato arguto e cortese e lo ringrazio per avermi permesso di pubblicare il resoconto della nostra discussione. Per motivi di riservatezza il nostro interlocutore non verrà nominato.

Max rispondo alle tue domande, ma sia ben chiaro però: non sono Aldo Grasso e nemmeno Enrico Menduni. Quanto affermato non ha alcuna valenza scientifica e nessuna autorevolezza accademica o professionale, ma è solo l’impressione di un giovane (manco troppo ormai…) “addetto al settore” che consosce il campo attraverso uno studio (tra l’altro superficiale avendo frequentato la facoltà di Scienze della Comunicazione  alla Sapienza di Roma) e una minima esperienza diretta nel campo. Detto questo poni pure le tue domande.

10727_10

Jamie Hammer

Continua a leggere →

Ottobre 27, 2009

Tempi Bastardi…

Viviamo in tempi bastardi, diceva qualche tempo fa un grande Alberto Patrucco , nei quali può capitare di leggere cose del genere:

Lo scrittore-regista presenta la trasposizione cinematografica del suo “Amore 14″ Storia di una ragazzina che si divide tra le amiche e la voglia di “prima volta”Moccia stavolta va alla scuola media

“Un Giovane Holden al femminile”

L’autore di tanti successi difende il suo mondo: “Ma c’è chi i lucchetti li odia…”

Poi polemizza con Muccino e parla di sesso: “C’è anche fra i tredicenni”

(Fonte: La Repubblica )

Non si può cominciare la mattinata con una “cosa” del genere, è contro ogni limite di sopportazione. Meno male che c’è “Piovono Rane” di Gilioli, con un articolo di Piergiorgio Paterlini sul caso Marrazzo.

“Prima di ogni altra questione per me viene la seguente, così banale e così rimossa da dare le vertigini: un politico di centrosinistra – no, cosa dico? una persona perbene, una persona che io senta di poter rispettare, prima ancora che rappresentarmi – va con un trans. Ok.

Poi però allora si batte pubblicamente per i diritti dei transessuali. Punto.

Se non lo fa, che non lo faccia per me è il vero, forse l’unico scandalo, la vera intollerabile contraddizione fra pubblico e privato.”

(Tutto l’articolo:Piovono Rane.it)

Buona giornata…

Al prossimo post…

Ala Nylons

 

Ottobre 23, 2009

Quelle notizie che… /3

  • Fisco, Berlusconi promette tagli “Questo governo eliminerà l’Irap” (La Repubblica.it)

…e tramuterà l’acqua in vino.

  • Bulli, colpa anche degli zuccheri. Le merendine eccitanti come le droghe.  (Metro Edizione Roma)

Ecco spiegato perchè stavo così bene da bambino.  Erano i Tegolini!!!

  • “E’ Roma la città europea dove si vive meglio” La città ideale in cui vivere è Roma. Londra lo è per lavorare e Parigi per divertirsi. Milano è in retroguardia, ma avanza sul fronte culturale. (City News, Roma)

Ma ci siete mai stati a Roma?

  • Forca-Facebook: tutti vogliono ammazzare tutti.

Si infatti lo chiamano antisocial-network.

  • Scrivi Cicciolina leggi contrappasso:”A mio figlio ho bloccato l’accesso ai siti pornografici” (Blitzquotidiano.it)

Ahahahahaha! Mi immagino la motivazione:”Non mi va di pensare al lavoro quando sono a casa, figlio mio!”

Al prossimo post…

Anna Falchi


Ottobre 20, 2009

Equivoci…

Quando l’ho visto da lontano l’ho scambiato per un manifesto del Fronte della Gioventù…

Ottobre 15, 2009

Il Balletto dei Pom*ini

Mi sono imbattuto in questo articolo e non ho potuto fare a meno di riportarvi gli stralci migliori.

E il premier incontra D’Alema “Dialoghiamo sul futuro del Paese”

“ROMA – In questo “tempo di ferro”, come dice Giulio Tremonti, di scontri mortali, qualunque gesto che vada nella direzione opposta diventa significativo. Specie se a compierlo sono i rispettivi “campioni” del proprio schieramento: Silvio Berlusconi e Massimo D’Alema, che da 15 anni continuano a combattersi e a studiarsi a fasi alterne. Ieri a villa Madama, dopo mesi di attacchi reciproci, i due si sono scambiati un gesto di pace e forse qualcosa di più.”

In fondo perchè non essere cordiali con un Premier così “democratico”?

“[...] va in scena un cordialissimo scambio di battute fra i due nemici. “Sono qui – quasi si giustifica D’Alema – perché sulle cose importanti che riguardano il futuro del Paese, io ci sono”. Il premier si mette subito sulla stessa lunghezza d’onda: “Ci vorrebbero più occasioni di trovarsi insieme nell’interesse del paese. Io lo dico sempre”.”

A questo punto qualcuno dei presenti avrebbe dovuto esclamare: “Non è ancora il momento di cominciare a farci i pompini a vicenda…”  come la mitica battuta pronunciata da Wolf nel film  “Pulp Fiction” di Tarantino, Tarantini come si chiama…Ovviamente nessuno lo fa e ci vengono regalate perle come queste:

“E visto che, dal palco, Palenzona aveva omaggiato Gianni Letta paragonandolo all’acqua, “che ti accorgi di quanto vale solo quando viene a mancare”, D’Alema ne approfitta per un riconoscimento al braccio destro del Cavaliere: “Se non sbaglio è Baudelaire a dire lo stesso dell’amore, però nel caso di Letta, anche se bravo, mi sembra un tantino esagerato”. Berlusconi sta al gioco: “Ma lo sa, presidente D’Alema, la ragione per la quale io non ho mai imparato a usare Internet? Perché non ne ho bisogno, visto che qualunque cosa mi venga in mente la chiedo a Letta. Che, oltretutto, è anche più veloce”.”

Spettacolo puro…complimenti vivissimi.

Articolo apparso su La Repubblica.

Amanda