Nell’ultimo post vi avevo comunicato che stavo per passare ad una connessione più veloce e che quindi avrei atteso questo agognato passaggio per tornare a scrivere. Purtroppo il passaggio non c’è stato ancora per motivi assurdi, che mi fanno capire il livello di arretratezza che gli Italiani sono costretti a subire, anche un pò per colpe loro. Al momento della richiesta di attivare l’ADSL avrei dovuto subito disdire l’ISDN che ho già. Subito e non due giorni dopo. Troppo tardi per la società che gestisce le comunicazioni, non si può cambiare idea dopo che una pratica è partita, o si disdice attendendo quarantotto ore per una disdetta, o si porta prima a compimento la pratica e poi se ne apre un’altra. Per farvela breve ho dovuto disdire la richiesta di ADSL che avevo già fatto, per poter disdire l’ISDN e poi richiedere di nuovo l’ADSL. E questo dopo molte telefonate, da parte mia e di un paio di miei amici nella mia esatta situazione, al numero preposto a soddisfare le richieste dei clienti. Aggiungete che i tempi di attesa per le pratiche sono lunghissimi . Se avessi saputo cosa fare o ne fossi stato informato prima, non sarei in questa situazione. Ed eccomi qui ad inveire contro un’azienda che già non stimavo prima, ma che ora riceve tutto il mio disprezzo. Una azienda che strapaga i suoi manager(anzi che si strapagano), che elargisce due lire agli impiegati del loro call center, mal pagati e male attrezzati a soddisfare le esigenze di chi chiama. Costretti magari ad inventare notizie e modalità di installazione di linee telefoniche o quant’altro, sono sempre loro che si prendono tutte le arrabbiature e gli accidenti dei clienti che alla sedicimilionesima chiamata gratuita, hanno perso la battaglia con la pazienza.
Un’azienda che non è capace di gestire due pratiche alla volta per uno stesso cliente, che non è capace di gestire i cambiamenti in corsa per una pratica già avviata. E se non vi basta, vi dirò anche che sul proprio sito segnala come risolte le pratiche che ancora non lo sono, solo perchè la legge impone l’obbligo di evaderle entro settantadue ore.
Tutto qui e scusate lo sfogo, ma sono veramente amareggiato dalla faccenda. Se doveste avere a che fare con questa società informatevi sempre prima, se non volete avere brutte sorprese.
Al prossimo Post…

Tereza Ilova