Si legge molto spesso in questi giorni riguardo alla libertà in Rete. E’ rimasto l’unico luogo nel quale esprimere opinioni libere e trovare argomenti privi di filtro preventivo. Si riesce a captare e a recepire in maniera attiva una quantità di notizie che supera di gran lunga un’esperienza classica come leggere un giornale o subire la TV e, cosa assai più importante, si possono confrontare diverse voci e versioni riguardanti un argomento, facendosi una propria idea . La maggior parte delle persone che riesce ad aprire le proprie vedute, ad ascoltare campane che suonano diversamente e meglio di quelle catodiche è un “illuminato” in questo Paese massificato e massificante. Il dubbio che mi rimane è quanto e in che misura la Rete possa diffondersi ed intaccare il potere mediatico costituito da TV e giornali. C’è molto ottimismo sul Web riguardo alla spinta propulsiva che moltissimi blogger e giornalisti danno alla circolazione delle notizie, ma in Italia è una piccola parte che accede ad Internet continuativamente, altri non accedono proprio e l’informazione di regime resta l’unica per troppe persone. Internet viene presentata come un crogiuolo di bulli, pornografia e filmati di cani sullo skateboard; per i Media del “padronato” è il luogo dell’ANTIPOLITICA, terrorista ed antidemocratica. Sminuita nella sua funzione aggregativa, declassata a luogo di anarchia e poca credibilità. Parola d’ordine:DIFFONDERE. Per strada, al bar, in edicola a tavola con i parenti, fate girare quello che leggete! Stampatelo, raccontatelo o fate come volete, l’importante è che i fatti che vi vogliono nascondere o mistificare si propaghino!
Vi segnalo alcuni blog interessantissimi dove leggere ed approfondire vicende che in TV e sui giornali non vengono trattati adeguatamente o ignorati di proposito:
Youblob.org
Al prossimo post…

Aria Giovanni









