Viviamo in tempi bastardi, diceva qualche tempo fa un grande Alberto Patrucco , nei quali può capitare di leggere cose del genere:
Lo scrittore-regista presenta la trasposizione cinematografica del suo “Amore 14″ Storia di una ragazzina che si divide tra le amiche e la voglia di “prima volta”Moccia stavolta va alla scuola media
“Un Giovane Holden al femminile”
L’autore di tanti successi difende il suo mondo: “Ma c’è chi i lucchetti li odia…”
Poi polemizza con Muccino e parla di sesso: “C’è anche fra i tredicenni”
(Fonte: La Repubblica )
Non si può cominciare la mattinata con una “cosa” del genere, è contro ogni limite di sopportazione. Meno male che c’è “Piovono Rane” di Gilioli, con un articolo di Piergiorgio Paterlini sul caso Marrazzo.
“Prima di ogni altra questione per me viene la seguente, così banale e così rimossa da dare le vertigini: un politico di centrosinistra – no, cosa dico? una persona perbene, una persona che io senta di poter rispettare, prima ancora che rappresentarmi – va con un trans. Ok.
Poi però allora si batte pubblicamente per i diritti dei transessuali. Punto.
Se non lo fa, che non lo faccia per me è il vero, forse l’unico scandalo, la vera intollerabile contraddizione fra pubblico e privato.”
(Tutto l’articolo:Piovono Rane.it)
Buona giornata…
Al prossimo post…
Ala Nylons









